Una gronda che gocciola non sembra una priorità, finché l'acqua non segna la facciata, satura il cappotto o ristagna contro le fondamenta. Nel bresciano la lattoneria lavora duro: piogge intense di primavera e autunno, gelo invernale in pianura e in valle che deforma i canali, foglie che ostruiscono i pluviali, giunti che cedono dopo vent'anni di servizio.
I sintomi sono facili da leggere: colature sulla facciata sotto la linea di gronda, pluviali che gorgogliano o traboccano, aloni verdi sui muri, umidità nel sottotetto lungo il perimetro. Presi per tempo, gronde e pluviali si sostituiscono in giornata con una spesa contenuta — molto meno dei danni che prevengono.